lunedì 11 giugno 2018

tanto ossigeno

Brescia tiene. In un panorama politico che vede il centrodestra avanzare nel Nord-Est, il sindaco uscente del centrosinistra Emilio Del Bono vince e viene riconfermato al primo turno, senza bisogno di ballottaggi. Il suo segreto? "Brescia ci ha premiato per lo stile - ha detto ai microfoni di Rainews - perchè non siamo arroganti".

sabato 2 giugno 2018

ALLACCIATE LE CINTURE

Marcella Bordigoni su Fb
2 giugno 2018
Cosi scrive Mario Calabresi: "Non possiamo considerare quello di oggi come un giorno normale. Lo scambio della campanella tra Gentiloni e Conte non è stato ordinario.
Non può essere un giorno normale quello in cui il più reazionario e incendiario dei nostri politici entra al Viminale"
Io trovo un po' inquietante che tutti i giornalisti di Repubblica si stiano schierando ora contro questo governo. Esclusi quelli del Falso Quotidiano che continuano con una faccia di bronzo sconosciuta nell'intero universo, a capovolgere la realtà, sono parecchi i giornalisti che hanno trascorso gli ultimi cinque anni a distruggere i governi del PD con una violenza e una decisione per cui molti di noi si sono chiesti le motivazioni.
E che ora improvvisamente illuminati, scrivano fiumi di parole sui pericoli del peggior governo di destra, lascia un po' interdetti. Direi a Mario Calabresi che le cinture di sicurezza si allacciano PRIMA, non quando l'aereo sta precipitando...ormai non servono più a niente

venerdì 1 giugno 2018

proprio così


allacciamoci le cinture


Stefano Ceccanti
E’ ragionevole pensare che i cosiddetti mercati saranno oggi rassicurati perché dopo tanta incertezza oggi c’è comunque un Governo, perché sul momento il Presidente Mattarella ha fatto valere dei limiti costituzionali (non strettamente politici) e perché oggi, almeno sul momento, la Spagna sembra preoccupare un po’ di più. Non perché lì siano possibili maggioranze antieuropee, ma perché comunque l’aggiramento della logica della mozione costruttiva è un problema. Sanchez arriverà con tutta probabilità al Governo, ma non avrà una vera maggioranza alternativa, solo una somma di rifiuti del Governo delegittimato di Rajoy. In altri termini la mozione sarà solo apparentemente costruttiva, in realtà sarà solo negativa ed il nuovo equilibrio sarà precario.
Eppure qualche problema sarà visibile sin da subito.
Oggi i ministri pronunceranno una solenne formula di giuramento: «Giuro di essere fedele alla Repubblica, di osservarne lealmente la Costituzione e le leggi e di esercitare le mie funzioni nell’interesse esclusivo della Nazione.»;
Eppure quelli che appartengono al Movimento 5 Stelle non sembrano al momento voler rinunziare al contributo obbligatorio alla piattaforma Rousseau che comprende il fondo per gli oneri necessari per la tutela legale degli aderenti al Movimento 5 Stelle. Come si concilia l’interesse esclusivo della Nazione su cui giurano con vincoli relativi a società private e in vicende giudiziarie a favore di parti che potrebbero anche danneggiare gli interessi pubblici?
Quanto poi al Ministro dell’Interno Salvini, come si concilia anche per lui l’interesse esclusivo della Nazione col patto da lui sottoscritto il 6 marzo 2017 col signor Zheleznyak a nome del partito di governo “Russia Unita” ai sensi del quale, tra l’altro, ci si impegna allo “cambio di esperienze in attività legislative nonché alla cooperazione nei settori dell’economia, del commercio e degli investimenti tra i due Paesi? Sempre ammesso che non ne esistano altri a noi ignoti?
E che dire poi dell’abbinamento del Ministero dei Rapporti col Parlamento con la sedicente democrazia diretta? Si vuole dirigere il Parlamento e il Governo dalla piattaforma Rousseau?
Allacciamoci le cinture e prepariamoci a un’opposizione che, proprio perché responsabile, dovrà essere intransigente. La responsabilità è verso il Paese che non merita derive sovraniste e giacobine.